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venerdì 13 maggio 2011

Baby boom

Ieri abbiamo ricevuto una lettera dal preside della scuola di Luigi, che ci invitava alla cerimonia di fine anno scolastico il 10 giugno (eh,si' la nostra avventura e' quasi finita,ormai,sigh!).
Nella lettera c'erano anche altre informazioni sull'organizzazione dei corsi dell'anno prossimo.
Infine un paragrafo dal titolo "Stockholm is growing" nel quale si informavano gli alunni e i genitori che, a causa del baby boom che si e' verificato a Stoccolma negli ultimi anni, non ci sono piu' abbastanza posti nelle scuola materne della citta'. Nel quartiere della scuola di Luigi (Vasastan) si provvedera' in modo provvisorio con il posizionamento di un prefabbricato nel cortile della scuola e quindi il preside si doleva del fatto i bambini-ragazzi piu' grandi non avranno uno spazio all'aperto grande in cui giocare il prossimo anno.

Questa lettera mi da' lo spunto per parlare di famiglia, aiuti alle famiglie, parita' tra i sessi, congedi per maternita'/paternita',ecc.

Non so quale sia il simbolo di Stoccolma, per me e' questo: il passeggino.



Sui mezzi pubblici della citta' gli adulti con un passeggino e un bimbo non pagano. C'e' uno spazio riservato ai passeggini in ogni vettura, autobus,metro o treno che sia, con il simbolo che vedete qui sopra.
C'e' il parcheggio passeggini/carrozzine in ogni museo della citta'. E serve, perche' di passeggini e carrozzine e' piena Stoccolma, con genitori in media molto giovani.
Sotto casa nostra c'e' un bel sentiero per correre, e' abbastanza frequente vedere mamme, papa' o entrambi, fare footing tenendo il passeggino, con qualsiasi tempo o temperatura.
E' anche normale vedere scene di questo tipo


e cioe' due papa' al parco con i bimbi nell'ora di pranzo. Ci sono molti papa' che utilizzano il congedo per paternita'. Qua c'e' la possibilita' per i genitori di rimanere a casa fino ai 15 mesi del bimbo. Non e' poi raro che le coppie decidano di mettere in cantiere il secondo (o terzo) figlio quando sono a casa per il congedo dell'ultimo nato.
I bimbi vanno poi direttamente alla scuola materna a 15 mesi o piu' e li' rimangono fino ai 6 anni, quando poi inizia la scuola dell'obbligo.
I bambini non pagano sui mezzi pubblici fino a 7 anni, dopodiche' pagano 70 euro di abbonamento che vale per tutto l'anno scolastico. Il medico generico e' gratuito e per le cure mediche specialistiche (compreso il dentista) si paga un ticket molto basso fino ai 18 anni.

La scuola dell'obbligo e' gratuita, davvero. Tutto il materiale scolastico e' gratis, niente cassa comune da rimpinguare e niente carta igienica da portare.

Una nota di colore, in Italia in ogni scuola di bagni ce n'e' parecchi, stile caserma. Qui pochissimi,tipo uno o due per piano. Alla materna un po' di piu', nella scuola di Marghi ci sono 7 sezioni e 4 bagni per i bimbi.
In ogni sezione ci sono 14 bambini....Ah, ecco con 3 maestri sempre presenti (fanno i turni tra di loro ma 3 sono sempre in classe), proprio come da noi, 25 bambini spesso con una sola maestra.
 
Tornando alla scuola dell'obbligo. Il doposcuola e' gratuito (chiude tra le 17.30 e le 18.00), paga il comune,anche quando lo stato non da' i soldi. Funziona (gratuitamente) anche durante le vacanze, agosto compreso. Durante il doposcuola i bimbi fanno anche attivita' sportiva: ginnastica,basket,pallavolo,calcio,nuoto (non in inverno), oltre alla ginnastica che fanno 2 volte a settimana al mattino. Se non li si vuole iniziare all'attivita' agonistica o a qualche sport particolare, non c'e bisogno di iscriverli in palestre private.

Che dire? Non ho bisogno che qualcuno mi spieghi perche' qui c'e' il baby boom. 


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